domenica 25 ottobre 2015

Festeggia Halloween con Eilan Moon e vinci R.I.P De Profundis

Felice autunno lettori! Il periodo delle castagne, delle foglie scricchiolanti sotto i piedi e delle serate a leggere sotto la copertina, sono arrivate! Novembre è alle porte ma prima di immergerci nel freddo c'è da festeggiare il dolcetto o scherzetto, meglio noto come Halloween. Quest'anno lo faremo con grande stile perchè il blog partecipa al bellissimo evento promosso dalla nostra amata Eilan Moon, autrice del gotico R.I.P Requiscat in pace (la mia recensione QUI), del romance Il mio lieto fine (la mia recensione QUI) e dell'urban Teufel, il Diavolo (la mia recensione QUI) che ha deciso di mettere in palio ben DUE copie del secondo libro della R.I.P Trilogy, R.I.P De Profundis, uscito a marzo di quest anno.


L'evento è iniziato il 21 Ottobre e terminerà il 29 Ottobre. L'estrazione dei DUE vincitori ci sarà il 1 Novembre.

Le REGOLE per partecipare sono semplicissime:
Obbligatorio:

1) Compilare il form che trovate alla fine di questo post
2) Leggere e commentare (con un commento di senso compiuto) le due short story realizzate da Eilan
- La grande purga, pubblicata sul sito Penne Matte, di genere distopico
- Stella di Sangue, pubblicata su Wattpad, di genere horror e in corso di scrittura (sarà composta da tre capitoli che verranno pubblicati tutti entro il 28, il primo è già disponibile) 
3) Seguire come lettori tutti i blog che partecipano all'iniziativa e mettere il like alle relative pagine Facebook. I blog sono:

300 grammi di carta e inchiostro 

lunedì 6 luglio 2015

Giornata mondiale del BACIO: i 20 baci più belli dei libri e non solo.

"Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci."

Zio Shakespeare lo sapeva quanto un bacio possa essere importante, quante parole, confessioni, emozioni possa nascondere al suo interno; il bacio è sempre stato e sarà per sempre la forma più complicatamente semplice che abbiamo per comunicare.
Oggi, in occasione del World Kiss Day, la Giornata Mondiale del Bacio, festa nata in Gran Bretagna nel 1990, ma presto diffusa in tutto il mondo, si festeggia l'importanza del bacio e il suo più grande pregio, quello di essere il gesto più universale e misterioso del linguaggio umano. Per festeggiare ho deciso di regalarvi i 20 Baci dei libri, del cinema e dell'arte che ho amato di più, quelli che mi hanno fatto battere il cuore e mi hanno emozionata fino alle lacrime; il bacio è la parte della storia d'amore che aspetto con trepidazione, la più difficile da scrivere secondo me, perchè non è facile rendere un bacio unico e indimenticabile, ci vuole talento e un pizzico di follia per osare e rendere la scena originale e indimenticabile. 

Vi dedico tutti i baci migliori, cari lettori. A voi che, come me, sentite le storie che leggete, che osservate, che ammirate, camminarvi sotto la pelle, con l'augurio e l'invito a godervi ogni singolo momento della vita e baciare, baciare, baciare tutti coloro che amate perchè non c'è cosa più magica e unica che un bacio dato e ricevuto per amore.

"In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto."
(Pablo Neruda)

Il Cavaliere d'Inverno di Paullina Simons

"Non avere paura, Tania."
"Come potrei avere paura, adesso?"
"Vuoi che ti aiuti?"
"Alexander.."
"Ora che è mattina, all'improvviso sono di nuovo Alexander?"
"Oh, Shura.."
Lui non poteva più resistere: si chinò e la baciò.
Le labbra di lei erano morbide, giovani, piene come le aveva immaginate. Tremava mentre ricambiava il bacio con una tale tenerezza , una tale passione, un tale bisogno, che Alexander gemtte senza rendersene conto.

Divergent di Veronica Roth

Per un secondo i suoi occhi scuri indugiano nei miei, in silenzio, poi mi tocca il viso e si avvicina, sfiorandomi le labbra con le sue. Sento il rombo del fiume e gli schizzi d’acqua sulle caviglie. Lui sorride e preme la bocca sulla mia.
In un primo momento mi sento tesa, insicura, così quando lui si scosta sono convinta di aver fatto qualcosa di male o di sbagliato. Ma poi lui mi circonda il viso tra le mani, con determinazione, e mi bacia di nuovo, con più fermezza stavolta, più sicurezza. Io gli metto un braccio intorno alle spalle e sollevo la mano fino al collo e ai suoi capelli corti.
Ci baciamo per alcuni minuti, giù nello strapiombo, con il ruggito dell’acqua tutt’intorno a noi. E quando ci alziamo, mano nella mano, mi rendo conto che se avessimo fatto entrambi una scelta diversa, forse avremmo finito col fare la stessa cosa in un luogo più sicuro, con addosso vestiti grigi invece che neri.

venerdì 3 luglio 2015

Segnalazione: Nichi arriva con il buio di Sara Zelda Mazzini

I libri di qualità li riconosci subito, sono quelli che già dalla trama ti si insinuano nella testa e si ripropongono, attraverso piccoli sprazzi di pensiero, durante tutto il giorno. E' successo così con il libro che vi presento oggi, Nichi arriva con il buio, della già conosciuta Sara Zelda Mazzini, autrice de I Dissidenti; il suo libro mi è stato consigliato da un'amica blogger e, quasi il destino a volte ci mettesse il suo zampino, poco tempo dopo Sara mi ha contattata proponendomi la sua creazione. L'ho iniziata subito e fin dall'inizio ho capito di avere tra le mani una perla, la cui storia mi aveva già catturata e fatta sua. Oggi non voglio svelarvi nulla di più, terrò le mie impressioni per la recensione, sappiate però che questo libro merita di essere letto e confido che i buoni intenditori lo apprezzeranno esattamente come sto facendo io.
Ma veniamo al libro, sinossi, cover e informazioni generali tutti per voi!

"Tutti coloro che sono stati sull’isola prima o poi tornano sempre sull’isola."

Titolo: Nichi arriva con il buio
Autore: Sara Zelda Mazzini
Genere: narrativa contemporanea
Numero pagine: 259 (ebook)
Editore: Narcissus Self Publishing

Prezzo: 2,49 (ebook)

Sinossi: A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.

Estratto:

"L’isola, i nostri cumuli sabbiosi di ricordi ormai lontani; noi due sull’isola, gli stessi antichi odori – oleandro, ginepro, biancospino. Ricreavamo col pensiero il tempo ormai smarrito dell’infanzia mentre calpestavamo con le suole delle scarpe i mucchi di alghe come dune, ogni anno sempre più incombenti, e ci sentivamo privi di speranza, poiché ciò che volevamo dal futuro era riavere indietro ciò che avevamo avuto nel nostro comune passato. E forse il motivo di tanti silenzi sotto le grandi volute di stelle oleose era che entrambi sentivamo che il nostro amore non era mai esistito, lo avevamo improvvisato come un gioco per distrarci mentre ancora crescevamo, e una volta cresciuti lo avevamo utilizzato come l’unico pretesto per ritrovare un legame con ciò che si era perso. Qualsiasi cosa fosse, impossibile negarlo: noi due insieme eravamo ormai l’unica traccia sopravvissuta a quel tempo scomparso."



L'autrice:

Sara Zelda Mazzini Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura il blog A Room With A Review (www.sarazeldamazzini.com/blog). Con Narcissus Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache Dalla Fine Del Mondo (2013) e il romanzo I Dissidenti (2014).

Il booktrailer:



Una menzione speciale va alla cover, realizzata da Roberta Cavalleri per Zen Caos Creative, che trovo stupenda e perfetta per il libro.

Contatti:

Pagina Facebook autore: Sara Zelda Mazzini
Pagina Facebook libro: Nichi arriva con il buio
Twitter: SaraZMazzini

-         
Link all’acquisto su Amazon:


Ovviamente vi consiglio questa lettura e attendo i vostri pareri!
A presto!

giovedì 2 luglio 2015

Segnalazione: Quel silenzio fra noi di R. M. Stuart

Una blogger che diventa scrittrice? Ce l'abbiamo! E' Rosie M. Stuart, amministratrice del Dragonfly Wing che forse molti di voi conosceranno per la bellissima pagina FB a esso collegata dove si discorre quotidianamente di ciò che più amiamo e che ci accomuna tutti, i nostri amici libri; Rosie ha deciso di mettersi in gioco e passare dall'altro lato della linea, quella degli autori self, scegliendo coraggiosamente di realizzare un suo sogno e pubblicare la sua creatura di carta e inchiostro. Oggi sono qui per presentarvi il suo libro, che uscirà nelle maggiori piattaforme on line, Amazon per primo, il 12 luglio e per augurarle un enoooorme in bocca al lupo! Chi mi conosce sa quanto io apprezzi chi sceglie la strada del Self Publishing poichè decidere di consegnare ai lettori la propria storia non è facile, ci vuole la dose giusta di incoscienza e tanta caparbietà.
Ma veniamo al libro, è un romance con una storia che si preannuncia piena di sorprese, con una protagonista che potrebbe essere una ragazza qualunque tra noi, alle prese con la vita e con il più complicato dei rompicapi, l'amore. Qui di seguito tutte le informazioni.

Titolo: Quel silenzio fra noi
Autore: R. M. Stuart
Casa Editrice: Self Publishing
Pagine: 260 ca
Prezzo Cartaceo: --- [Ancora da stabilire.]

Prezzo Ebook: € 0,99.

Sinossi: Quando il silenzio dell’anima parla d’amore…
Elisa Di Tommaso è una ragazza decisamente sopra le righe. È alle soglie dei trent’anni, non sa cucinare, legge troppo, si abbuffa di popcorn alla cioccolata guardando Arrow, e non va mai in palestra. Non ha un fidanzato da secoli e crede di essere innamorata del tenente Fabio Maurizio Giuliani. Però il suo è un amore a senso unico e Davide Ranieri, amico-nemico fin all’adolescenza, non perde occasione di ricordarle l’amara e sacrosanta verità.
In più Elisa e Davide litigano costantemente, si punzecchiano, e si guardano senza guardarsi. Nonostante ciò, c’è qualcosa di più, qualcosa di speciale, e un bacio inaspettato stravolgerà i loro propositi, portando a galla il passato.
Tra cene vegane con le amiche Melissa e Virginia, le coccole di un cagnetto dispettoso e l’ironia del padre, Elisa dovrà affrontare il proprio orgoglio in una battaglia all’ultima battuta, mentre Davide dovrà fare i conti con una piccola bugia che sarà solo la punta dell’iceberg.
Può l’odio nascondere l’amore? E l’amore diventare odio?

Estratto:

"Mancava poco allo scoccare della mezzanotte nella Milano in subbuglio e, mentre i vicini brindavano, schiamazzando con anticipo, lei ignorava i secondi che scorrevano.
Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc.
Qualcuno d’indesiderato bussava all’uscio dell’appartamento.

Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc.
«Non c’è nessuno!» gridò esasperata, poggiando il mento sul palmo.
«Porta il tuo culo qui e aprimi. Sto morendo di freddo!»
«Crepa» disse Elisa a denti stretti.
«Non sono sordo» bofonchiò il ragazzo, picchiando le nocche contro il legno intagliato. La voce di Davide Ranieri era gutturale, graffiata quanto basta per mandare in orbita i neuroni, stuzzicando le fantasie di ogni donna… eccetto, forse, quelle della signorina Di Tommaso.
«Nemmeno io, quindi muori in silenzio. Grazie!»
«Antipatica!»
Ma che vuole? Prima mi ignora e poi mi tormenta?
Quella mattina, Davide si era presentato a casa sua nei panni dell’idraulico sexy con tanto di cassetta degli attrezzi, per riparare la caldaia che faceva le bizze nei periodi meno opportuni. Elisa non aveva trovato un tecnico disponibile durante le festività, perciò Davide, in quanto padrone di casa, era arrivato in suo soccorso.
Per tutto il tempo che era rimasto da lei, non l’aveva considerata, non le aveva neanche parlato, si era dedicato in silenzio a quella ferraglia tutta sbuffi e ronzii. Eppure, prima di volatilizzarsi, l’aveva fissata con i suoi occhi verdi che parevano imprigionare la luce dell’universo. Si era avvicinato a lei, al suo viso, come quella volta, prima che Elisa fuggisse da lui. Poi era andato via, lasciandola sulla soglia, senza farle gli auguri.
«Lisa, dài.»
«Non chiamarmi così!»
«Lisa… dolce… dolcissima… Lisa…» canticchiò Davide.
«Stronzo!»
Maledetto, maledetto, maledetto.
Davide Ranieri sapeva essere insistente, buffone, e dispettoso.
«No, non sono stronzo… ma figlio di puttana!»
La sua risata rauca riempì le scale, giungendo fino all’androne gremito di festaioli impegnati nell’immancabile countdown.
10… Elisa si mise in piedi di scatto.
9… Davide sospirò frustrato per l’attesa.
8… Elisa fece un passo verso la porta serrata.
7… Davide sfilò una bionda dal pacchetto di Merit.
6… Elisa si bloccò immediatamente, indecisa sul da farsi.
5… Davide, per nulla incerto, diede vita alla fiamma dell’accendino.
4… Elisa lo sorvegliò dallo spioncino e il suo cuore sussultò.
3… Davide inghiottì una boccata di fumo.
2… Elisa posò la mano sulla maniglia, dopo aver girato la chiave nella toppa, e aprì.
1… Davide scostò la sigaretta dalle labbra, sorridendo quando lei apparve, e la baciò.
Un bacio leggero, come il rollio delle ali di una farfalla, come il soffio accennato del vento primaverile, come una carezza del destino. Un bacio che galleggiava, che viveva, che palpitava, ma un bacio che ardeva a fior di pelle tra le scintille del tempo perso.
«Buon Anno, ma rabat-joie!»
E dopo quell’augurio Davide se ne andò, con i crepitii dei fuochi pirotecnici che facevano da colonna sonora alla sua ritirata, lasciandola di nuovo sbalordita sulla soglia."

Link Utili:

Hashtag: #quelsilenziofranoi

 Il BANNER per voi:



Non siete curiosi? Io si! Se lo siete anche voi segnatevi la data, tra dieci giorni potrete averlo tra le mani.
A presto e buona estate!

mercoledì 1 luglio 2015

I Consigli di Alice: 10 libri da portare sotto l'ombrellone

Calda estate tutta d’oro, che cos’hai nel tuo tesoro? Pesche, fragole, susine, spighe e spighe senza fine; prati verdi e biondi fieni, lampi, tuoni e arcobaleni; giorni lunghi, notti belle con le lucciole e le stelle.

Questa filastrocca me la recitava mia nonna da piccola e l'ho sempre trovata perfetta per descrivere la stagione estiva. Sono una ragazza cresciuta tra la campagna e il mare, una fortunata insomma, e ho sempre amato e amo tuttora questo periodo. Per me l'estate è quel momento dell'anno dove il cuore sembra rasserenarsi e la vita assume toni più tiepidi, quasi fosse il sole stesso a riscaldarla, dove le giornate si riempiono di colori e profumi, del frinire delle cicale e del tepore serale, del sale bianco che secca la pelle, della sabbia che si nasconde ovunque e spunta fuori all'improvviso, del limoncello ghiacciato fatto in casa, delle cozze (che da me si chiamano muscoli) alla marinara, dei viaggi in
treno senza aria condizionata, delle marmellate di frutta che devi assaggiare ancora calde perchè proprio non riesci a resistere, della raccolta dei pomodori che ogni anno ti macchiano le scarpe e per questo che usi sempre le stesse, dei vestiti leggeri, del profumo di crema solare, delle granite che mangi di fretta e ti fanno venire il mal di testa, della vita che scorre sonnolenta e pigra ma che ti spinge lo stesso ad andare a dormire alle quattro e svegliarti alle sei per poter vedere l'alba. Molto di tutto ciò appartiene al passato, ai miei sedici anni e tanta spensieratezza addosso, a quella vita senza pensieri e tanti sogni, a quel vivere l'oggi come se dovesse durare per sempre. Ora che quell' uno vicino al sei è diventato due le cose sono un po' cambiate, il ritmo della vita è cambiato, i pensieri ci sono e alcuni sogni non ci sono più, sostituiti da altri, ma l'estate rimane sempre la mia stagione preferita e cerco ugualmente di godere di tutto quello che di bello ha da offrirmi. Una cosa che è rimasta uguale in tutti questi anni è la costante presenza dei libri; io ero quella del gruppo che ne aveva sempre uno in borsa perchè se non lo portavo con me avevo l'impressione che mi mancasse qualcosa, quella che un anno è partita per la Corsica con 15 libri della biblioteca e ha passato metà del tempo sotto l'ombrellone, quella che ha pianto di nascosto quando ha scoperto di aver dimenticato in campeggio la sua copia di Harry Potter e la pietra filosofale, quella che ha rovesciato un bicchiere di latte e menta sulla bellissima copertina de Il Cannocchiale d'Ambra di Pullman e poi ha passato un pomeriggio intero ad asciugarla con il phon, quella che il giorno di ferragosto ha trovato un intero scatolone di libri davanti al bidone della spazzatura e si è messa a frugarci dentro recuperando tutta l'intera bibliografia di Isabella Allende; insomma, i libri ci sono sempre stati nel periodo estivo e ci sono ancora oggi, belli e pieni di storie da raccontare, da portare con me in vacanza, fedeli compagni di tutta la mia vita e dei lettori come me. Per questo oggi ho deciso di creare una piccola lista di amici di carta da consigliarvi, storie diverse che potrebbero farvi compagnia sotto l'ombrellone e rendere più interessante questa vostra estate 2015.
Da buona amante del Made in Italy iniziamo con i consigli tricolore:


  • Il ladro di nebbia di Lavinia Petti


Casa Editrice: Longanesi
Pagine: 420
Prezzo: € 14.90


Sinossi: Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo, ma per lui fama e ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli con la gatta Calliope, e se non ci fosse il suo agente letterario a ricordargli scadenze e doveri sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse non lo è. Ma un giorno, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, Antonio ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, è indirizzata a una donna che Antonio non crede di avere mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è familiare, perché è il suo. Quella lettera l’ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole accennano a un ricordo smarrito e soprattutto a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso. Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla. Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo Ufficio Oggetti Smarriti, però, non si trovano solo mazzi di chiavi, libri o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati. Antonio intuisce che forse è da lì che deve partire per ritrovare il filo del suo passato e risolvere l’enigma della lettera. Ma quell’enigma nasconde arcani ancora più insondabili: il segreto di una città che cambia forma e aspetto, l’avventura di un viaggio imprevedibile tra personaggi straordinari, il mistero di un ladro fatto di nebbia e di una storia tutta da ricostruire... e da raccontare.

Un Fantasy un po' particolare che ricorda lo stile di Zafòn ne L'ombra del vento, ambientato in una Napoli gotica e suggestiva che vi catapulterà all'interno di un mondo creato con grande maestria e creatività, una lettura che non vi deluderà.


  • Quella vita che ci manca di Valentina D'Urbano


Casa Editrice: Longanesi 
Prezzo: € 14,90
Pagine: 332


Sinossi: Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L'auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l'unica cosa che gli rimane di lui: c'è anche quell'idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C'è Anna, che a soli trent'anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C'è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c'è Alan, il maggiore, l'uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l'amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c'è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima - ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo - e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull'amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull'unico altro amore che possa competere quello che irrompe come il buio in una stanza.

Valentina D'Urbano è una garanzia, anche in questo libro si dimostra un'abile narratrice e ci presenta una realtà umana descrivendola in tutte le sue sfaccettature, senza filtri, reale e cruda come solo la vita sa essere. Finalista del premio Rapallo Carige 2015 questo splendido romanzo non potrà che entrarvi dentro, riempiendovi di mille emozioni differenti e, per i più empatici come la sottoscritta, lascerà sulla lingua il sapore salato delle lacrime.


  • L'amica geniale di Elsa Ferrante

Casa Editrice: Edizioni e/o
Pagine: 400        
Prezzo: € 18,00

Sinossi: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

Attraverso voci diverse l'autrice ci presenta il mondo e la vita di due protagoniste femminili ma non solo, anche le realtà quotidiane di tutte le persone con le quali entrano in contatto, creando così un magnifico quadro dove la vita di ognuno è collegata a quella degli altri, dove le azioni dei pochi spesso portano conseguenze per molti. Per chi ama le storie vivaci e mai banali, per chi è attratto dai personaggi veri e genuini, per chi si vuole immergere nelle realtà familiari con tutte le sue dinamiche, le sue gioie e i suoi dolori. 


  • There di Leonardo Patrignani

Casa Editrice: Mondadori Chrysalide
Pagine:372
Prezzo: € 18,00

Sinossi: È passato quasi un anno dalla mattina in cui la madre di Veronica è stata uccisa per mano di un folle. La vita della ragazza è finita quel giorno e le sue notti da quel momento sono tormentate da una frase incomprensibile che la madre ha cercato di dirle prima di morire. Ora vive sola in un monolocale e le sue giornate si susseguono monotone e uguali, grigie come la periferia in cui vive. Finché, una notte, Veronica si trova nel mezzo di un incendio che distrugge una pompa di benzina. Sembra solo un tragico incidente, fino a quando un giornale pubblica in rete le immagini di una telecamera a circuito chiuso che ha ripreso la scena. Veronica non è presente nel filmato. Eppure ricorda. Ha visto tutto nei minimi dettagli. Ha visto anche quella persona allontanarsi mentre le fiamme divampavano. E la vedrà ancora. Veronica si mette nelle mani di Raymond Laera, un vecchio ed enigmatico studioso delle esperienze pre-morte, e del suo giovane e brillante allievo, il neurochirurgo Samuele Mora. Ha bisogno di capire cosa le sta succedendo, di trovare delle risposte anche a costo di intraprendere un cammino al confine tra la vita terrena e l'aldilà. E se questo è un modo per riabbracciare la madre, per sentire la sua presenza, lei è pronta ad andare fino in fondo. Perché forse è l'unica via per demolire la stanza in cui è murata. Per tornare a vivere.

Ritorna con un nuovo libro una delle voci più belle del panorama fantasy italiano: Patrignani si sa, non delude mai, dopo la saga Multiversum ecco una nuova avvincente storia che ci porterà a sfiorare, attraverso le vicende di una voce tutta al femminile, quella linea sottile che divide la vita dal mondo dell'aldilà.

Passiamo ora ai consigli oltreoceano:


  • Red Queen di Victoria Aveyard


Casa Editrice: Mondadori
Serie: Red Queen #1
Pagine: 432
Prezzo: € 19,00


Sinossi: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.

Un libro che ho apprezzato moltissimo, adatto a tutti coloro che amano le storie di magia e di segreti, dove i giochi di potere fanno da padroni ma la volontà di rivincita personale predomina su tutto, dove personaggi dalle personalità diverse e complesse si scontrano gli uni con gli altri e le alleanze per sopravvivere sono inevitabili, il tutto condito da una giusta dose di romance che però non predomina ma si inserisce in maniera perfetta come sottofondo delle vicende principali.


mercoledì 6 maggio 2015

Un Libro per un Fiore #2


Chi non aspira alle gioie dell'amore e a grandi cose, quando nell'occhio del cielo e nel seno della terra ritorna la primavera? (F. Holdelrin)

Eccoci qui con il secondo appuntamento della Rubrica Primavera! Oggi mi sento romantica perciò ho deciso di proporvi il fiore che, meglio di tutti, simboleggia l'amore, la bellissima e unica
Rosa


La Rosa è un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Rosaceae di cui fanno parte circa 150
specie, è una delle piante più variegate e complesse e per questo anche una delle più affascinanti. La Rosa è il fiore da donare per eccellenza e ogni varietà porta con sè un messaggio diverso; la Rosa da secoli è il simbolo di amore, devozione, ammirazione, bellezza e perfezione, ma simboleggia anche il segreto e lo svelare con delicatezza
Fin dall'antichità questa meravigliosa espressione della natura è stata utilizzata in svariati campi, dalla poesia all'arte, dalla politica alla letteratura, poichè essa, nella sua versatilità, ha il grande pregio di poter appartenere a tutti e farsi portavoce delle emozioni e dei pensieri umani.
Nel mondo greco e romano ad esempio, la rosa era associata al mito di Adone e Afrodite: la dea, innamorata del giovane cacciatore, nulla può fare per salvarlo dalla morte provocata dall'attacco di un cinghiale. Nel soccorrere l'amato, Afrodite si ferisce con dei rovi e il suo sangue fa sbocciare delle rose rosse. Zeus commosso dal dolore della dea, permette ad Adone di vivere quattro mesi nell'Ade, quattro nel mondo dei vivi, e altri quattro dove avrebbe preferito: per questo la rosa viene considerata simbolo dell'amore che vince la morte e anche di rinascita
Nell'iconografia della mistica cristiana la rosa, per la bellezza, il profumo, per il mistero della sua forma apprezzata da tempo immemorabile e per il colore per lo più rosso, il simbolo antichissimo dell'amore, indica la coppa che raccolse il sangue di Cristo o la trasformazione delle gocce di questo sangue o le ferite di Cristo stesso. A questa simbologia appartengono sia la coppa del Graal sia la rosa celeste (rosa candida) della Divina Commedia di Dante.
Nel Medioevo la rosa era esclusivamente attributo delle vergini. Una rosa a cinque petali nel nimbo, sopra il confessionale, è il segno della discrezione.

lunedì 4 maggio 2015

Un Libro per un Fiore #1




Primavera non bussa, lei entra sicura | come il fumo lei penetra in ogni fessura | ha le labbra di carne, i capelli di grano | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che porti lontano. (Fabrizio De Andrè)

Buon inizio maggio lettori! La primavera è giunta finalmente, non solo sul calendario ma anche nel clima, con le sue belle giornate di sole, i colori luminosi e quella dolce e sonnacchiosa sensazione di apatia che coglie le persone e le porta a desiderare di avere del tempo per se stessi, per fare ciò che si ama di più e che rende felici. Per me la primavera è tempo di fiori, colorati e profumati e di ricordi legati all'infanzia. Quando ero piccola mia nonna mi portava sempre in campagna la domenica pomeriggio, insieme raccoglievamo i fiori che trovavamo nei prati o sul ciglio dei sentieri e mentre ci inoltravamo nella natura mi raccontava le storie della sua gioventù quando, in onore del mese della Madonna e per celebrare la rinascita della vita, era solita raccogliere un fiore al giorno per tutto il mese di maggio. Alla fine il risultato era un mazzolino formato da 31 fiori diversi per 31 giorni di primavera. L'idea della raccolta quotidiana  mi è sempre piaciuta moltissimo, così quest'anno ho deciso di unire la bellezza dei fiori e dei loro significati ai libri, realizzando una rubrica della durata di un mese, quello di maggio appunto, in cui vi presenterò alcuni libri e i fiori ad essi collegati; tale collegamento potrà essere concettuale, quindi legato al contenuto della storia, oppure esteriore, ossia inerente il titolo o la cover. L'idea è quella di realizzare alla fine, un bellissimo bouquet fatto di natura e inchiostro, per festeggiare assieme la primavera e la sua magia.
Oggi siamo al primo appuntamento e per l'occasione ho scelto un fiore che amo molto, legato alla mia terra e al mare:

Giglio di Mare

 Il suo nome scientifico è Pancratium Maritimum, è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nelle spiagge e nelle dune litoranee e fiorisce nei mesi di Luglio e Agosto; i suoi fiori sono bianchi, grandi e profumati e assomigliano ai gigli comuni. Il Pancratium vegeta sulla sabbia, tra il vento e la salinità marina, in condizioni estreme; resiste, fermo e imperturbabile agli ostacoli della natura, lui che rappresenta la forza e la perseveranza di un'esistenza all'insegna della sopravvivenza. Per il suo essere selvaggio e forte, figlio della sabbia e del mare, che aspetta il ritorno dei naviganti e scruta l'orizzonte come un abile guardiano, non potevo che scegliere per lui un libro che del mare facesse il suo fulcro, che parlasse di avventura e viaggi, di navi e pirati, del profumo della risacca e dal rumore delle onde, un libro dalle pagine acquose e ricche di magia. Il libro del Giglio di Mare è

 Il Signore delle Balene di Alen Grana edito da La Piccola Volante.

«Sapete come nascono le leggende?» chiede il vecchio pirata al pubblico di giovani ascoltatori. «Le leggende nascono con le storie! Io ne sto giusto creando una raccontandovi tutto questo, ragazzi. Quando le persone iniziano a parlare di te e di tutto quello che hai fatto, nel bene e nel male, allora inizia la tua leggenda.» 
Questa è la leggenda di Fryg Blue e della Ciurma del Re Balena.
Questo non è un libro: è l'Oceano sconfinato, è la Rotta delle Sirene, è l'infida Baia delle Sabbie. È la storia dei Quattro Cannoni, è la maschera della strega. È l'esperimento del Dottor Sangue e il piccolo dente d'oro di Tramonto, il cacciatore di taglie. È la Giusta Sentenza, il porto di Kartax. È la Taverna del Generale Zoppo e la storia dei Bambini Abbandonati. È la bottiglia vuota di Bart il Pazzo. È un occhio gigantesco di balena.
Buon viaggio, pirati.
                   
Estratto:

Lì, udimmo il rumore.
Lo sciabordio inconfondibile di una piccola barca alla deriva, cullata dalle onde. Sembrava un cutter, l’unico albero spezzato e adagiato sullo scafo. A questo si aggiunse un altro suono sinistro. Un canto. E, via via che la piccola barca veniva verso di noi, le parole iniziavano a farsi comprensibili. Un canto di morte, ricordo ancora quella nenia, ripetuta all’infinito:

“Lo sa il mare,
la tomba dell’uomo grande.
Lo sa il mare,
la bara capovolta
legno sopra e legno sotto.
Lo sa il mare.”

Buona Primavera!
A presto!

mercoledì 22 aprile 2015

R.I.P De Profundis Blog Tour #2 - Test: Quale personaggio della trilogia sei?

Eccoci giunti alla Seconda Tappa del Blog Tour tutto dedicato a R.I.P De Profundis, secondo volume della The R.I.P Trilogy scritta dalla nostra amata Eilan Moon. Se avete seguito la prima tappa, ospitata dal bellissimo Please another book, avrete sicuramente scoperto qualche curiosità sull'autrice, sulla nascita della trilogia e sui personaggi. Parto con il dire che amo molto la scrittura di Eilan, trovo che sia una persona dotata di grande talento e professionalità che è riuscita a creare un mondo meraviglioso e originale dove personaggi di spessore esprimono le loro caratteristiche al meglio senza cadere in stereotipi ma mantenendo salde e inalterate le loro qualità.
La tappa di oggi è dedicata proprio ai personaggi! Ma c'è di più, non sarà una semplice presentazione, bensì avrete modo di giocare con noi grazie al bellissimo Test che troverete qui sotto e che vi permetterà di scoprire a quale personaggio della trilogia assomigliate! Sarete Asia, la giovane Custode? Sarete il coraggioso Venator Borislav ? Sarete la frizzante Ewa? Oppure sarete Kaspar, il padre di Asia? Non vi resta che rispondere alle domande e scoprirlo!
Prima però vi rammento la sinossi del libro e le tappe future del Blog Tour

Sinossi: Il patto tra il primo Venator e le tre Veggenti, stipulato in gran segreto, è più saldo che mai, e i cimiteri maledetti devono essere sigillati per sempre. Il Venator Borislav Todorov non può permettersi di perdere questa battaglia o la guerra, contro chi manovra la razza umana dall’inizio dei tempi, sarà persa. Egli dovrà affrontare i propri demoni, quelli che gli azzannano l’anima con brutalità senza dargli pace. La soglia dell’Inferno rimarrà aperta per permettere al valoroso Bor di oltrepassarla, al di là di essa egli dovrà combattere il più arduo scontro della sua esistenza. In questo conflitto contro il tempo, il Venator coinvolgerà vecchi alleati, ma anche chi non conosce nulla dell’oscurità che avanza. Le Veggenti tenteranno di serbare ancora il segreto che le lega al Venator, ma i membri dell’Avatara sono ormai vicini alla verità: il tempo della Rivelazione è alle porte. Bor è pronto a rischiare tutto per raggiungere lo scopo finale, ma ora il suo unico obiettivo è la giovane Asia, la Custode del cimitero del Wawel. L’Inferno lo attende e lui non desidera altro che bruciare.

The R.I.P Trilogy:

- R.I.P Requiescat in Pace | Amazon - La Mia Recensione
- R.I.P De Profundis | Amazon
- R.I.P Absolvo | Inedito

Il CALENDARIO del Blog Tour:


Ed ora ecco il TEST tutto per voi!
(Clicca sull'immagine)




Che cosa vi è uscito fuori? Sono curiosissima! Io l'ho fatto e a quanto pare assomiglio a Kaspar! 

Ovviamente non è finita qui!
Alla fine del Blog Tour è previsto un premio che vi permetterà di vincere una bellissima collana realizzata a mano da Rubin de la Iaia che avrà come soggetto il gufo reale del nuovo personaggio, Jacob. Per vincere dovrete commentare tutte le tappe, dalla prima fino all'ultima e partecipare alla caccia al tesoro! Nella caccia il vostro compito sarà raccogliere tutti gli indizi che troverete in ogni tappa e capire chi o cosa vi sta parlando, potrebbe essere un personaggio, un oggetto o un luogo; alla fine dovrete formulare la vostra ipotesi nell'ultima tappa ospitata da Atelier dei Libri. Il vincitore sarà colui che indovinerà di cosa si tratta. In caso di parità si procederà con un'estrazione.

Il mio indizio é:
Mi muovo senza camminare


Forza! Spremetevi le meningi! Il premio è davvero meraviglioso!
Vi aspettiamo nelle prossime tappe!

Vi ricordi i LINK utili per conoscere o contattare Eilan Moon:
Goodreads

A presto!

martedì 21 aprile 2015

Pane - Volume 2 di Emiliano Billai

Ok lettori, oggi vi aspetta la recensione di un libro assolutamente imperdibile. Si tratta del Secondo Volume della Trilogia Pane di Emiliano Billai edito dalla Casa Editrice La Piccola Volante della quale Emiliano è fondatore assieme alla sua compagna e collega Michela Meloni. Non smetterò mai di elogiare questa realtà editoriale, non solo perchè è assolutamente NO EAP, ma anche e soprattutto perchè si pone come obiettivo primario la pubblicazione di Storie di qualità, dove l'attenzione non viene data all'autore ma alla Storia stessa, ai personaggi, all'essenza stessa del libro, a ciò che rende una lettura degna di essere letta. Niente autori inorgogliti per La Piccola Volante, ma Storie che parlano e raccontano di sè, che nutrono le menti di chi legge, del lettore colto come di quello meno colto, storie per tutti, perchè tutti sono ipotetici lettori. Nella parte destra del Blog c'è il logo de La Piccola Volante che rimanda al sito, vi invito ad andare a sbirciare nel loro catalogo di libri e nelle varie iniziative del sito dove potrete trovare giochi di scrittura aperti a tutti, perchè non bisogna necessariamente essere scrittori per raccontare storie, tutti abbiamo qualcosa dentro che smania per uscire; nei giochi targati La Piccola Volante non verrete giudicati, non si vincono premi, ci si diverte con le parole e si condividono assieme le proprie storie.
Ma veniamo a noi, la recensione di oggi riguarda, come ho già specificato, il secondo volume della trilogia Pane. Tutti coloro che hanno già letto il mio pensiero sul precedente libro ( lo trovate QUI) sanno quanto io abbia apprezzato lo stile narrativo dell'autore, l'originalità della storia e la profondità dei personaggi con i loro rapporti umani; ma non è solo questo, c'è di più, tra la pagine di questa avventura si nascondo meraviglie, tra la poesia che aleggia nelle parole inserite in uno schema che sembra quasi musicale fanno capolino significati più profondi e significativi. Questa è la mia recensione, ma seguite il mio consiglio: se volete veramente regalarvi una lettura di qualità e farvi un vostro personale giudizio, leggetelo, non sarà tempo sprecato.

Autore: Emiliano Billai
Titolo: Pane - Volume 2 (La leggenda degli uomini di legno e sangue #2)
Casa Editrice: Collana Fantasy La Piccola Volante
Genere: Dark Fantasy
Pagine: 248 p.
Prezzo: 4,00 ebook; 14,00 cartaceo

Sinossi: "Quando uccidere è il solo mestiere del vivere a lungo non basterà per sopravvivere a chi ti odia e ama farlo". I cattivi ragazzi lasciano Rogan, attraversano una foresta irta di pericoli e ombre, quelle dei reietti che vigilano sul confine tra gli Umani e gli Eterni. Che le antiche leggende dicano il vero? Che segreto nascondono quelle genti dal viso di pesca e dall'animo sospettoso, governate da un re altrettanto vigile e diffidente? Non perdete il secondo volume di Pane e l'arrivo dei leggendari PanHuy, scoprirete che la morte arriva solo per chi ne ha paura...

N.B Per il linguaggio e gli eventi descritti è adatto a un pubblico di lettori adulti.




Non si allarmano, le ghiandaie, per chi è, come loro, foresta. Gridano affinché arrivi la foresta a cancellare ogni traccia degli intrusi. Là, saluteremo la nostra amica oramai sazia, inizieremo a soddisfare la nostra fame. Le redini della razionalità scricchiolano per un’ultima lacrima e io sono la nuova foresta.

Emiliano Billai
Emiliano Billai
In questa nuova avventura ritroviamo i personaggi che avevamo lasciato nel primo volume, Huy, Mia, Ier, Tuanoi, Nue e il fabbro Bleda che, fuggiti da Rogan, si ritrovano a vivere assieme al popolo degli eterni. Non è un'unione piacevole, gli eterni temono la presenza di questi estranei venuti a disturbare, con la loro irruenta caducità, la vita tranquilla, immobile ed eterna che conducono da secoli; ma c'è di più, non è solo la vita che scorre a preoccuparli, è il segreto instabile che Huy, privo di sensi nella tenda per una ferita ricevuta, porta dentro di sé, un segreto che è stato risvegliato, portato alla luce dalla morte stessa e dalle ombre che hanno ucciso ingiustamente e per questo devono essere punite. Il segreto ha cuore selvaggio che batte veloce al ritmo di Foresta, ha denti lunghi e pelle tirata di demone, ha olfatto e udito fino e ha sete di sangue, molto sangue. Il segreto ha nome PanHuy, re della Foresta atteso e temuto, portatore di caos e di morte, inarrestabile e forte; ma ciò
Emiliano Billai
Emiliano Billai
che le leggende non avevano previsto, ciò che il popolo mangiatore del pane verde dell'eternità non si aspettava è l'arrivo, non di uno, ma di tre re Panhuy, tre cuori uniti dal sangue di un vecchio giuramento che scorre nelle loro vene e reclama vendetta. La vendetta e l'odio è ciò che muove l'anima dei re, ciò che li spinge, senza freni e senza regole in una corsa veloce, alla caccia delle ombre. Fuori da Foresta, a Rogan, altri si stanno preparando, c'è odore di guerra, perchè chi ha orecchie buone per sentire e occhi vigili per vedere, riesce a capire che molti cambiamenti stanno avvenendo, Foresta si è risvegliata, il suo battito ha cambiato ritmo, ora corre veloce con quello dei re, la sua fedeltà si è spostata, è tornata dai suoi legittimi proprietari. Anche le ombre lo sentono, il cambiamento è giunto, ma non si chineranno di fronte ai re, combatteranno, perchè è questa la loro natura.


Non toccatemi, non scuotetemi, non parlatemi. Lasciatemi un poco ancora tra i suoni che ho amato e che amo, lasciatemi impregnare ancora di tutto ciò che ho tempo di rubar da voi. Non sarà per sempre. Scorrerà tutto, trascinandoci per male lande. Ma fino a quel giorno, saziatemi, siate miei, perché allora non saprò più la maniera di appartenere a voi. Fino a quel giorno saziatemi. E come ogni bella cosa dura poco, si mangia in fretta, per gola più che per altro.

Emiliano Billai
Accanto ai vecchi personaggi altri faranno la loro comparsa, Galea, giovane eterna dall'animo affine a quello dei Panhuy, Gardna il Re degli eterni e vecchio amico di Bleda, il capiano Godan che nasconde piani già decisi e la fiera regina delle ombre, Arsena con sua figlia PanDera; altri invece se ne andranno, spinti troppo oltre il limite, e altri ancora ritorneranno, come una macchia bianca che chiede vendetta e che non tutti hanno il privilegio di poter vedere.

Che bella mia figlia, impacciata e scomposta a mezz’aria d’avanti una scia di lacrime, sfondare una porta che avrei dato per blindata. Guardatela perché tanto bella non sarà mai la vostra gente, che mai soffre, che mai ritrova la gioia. Imparate il piacere di vivere, voi che solo sapete vivere in eterno, da chi ama odiare, piangere, gioire e amare ancora.