Buona domenica lettori! Oggi è giornata di Blogtour tutto dedicato al libro
Notte di Luna della dolcissima
Sonia Vela, uscito il 30 gennaio per la Casa Editrice
Zeroundici. L'autrice ha deciso di realizzare un Super Blogtour della durata di un anno, in cui ogni 15 del mese viene presentata una tappa dedicata ad un particolare aspetto della storia.
Questo viaggio all'interno della narrazione, della sua formazio e nascita, terminerà il 22 dicembre, notte del solstizio d'inverno, dove ci sarà un super Giveaway. Per conoscere tutte le informazioni vi invito ad andare a leggere il calendario completo sul bellissimo sito dell'autrice
Le streghe son tornate.
Ma non è finita qui, per
ogni tappa è previsto un Giveaway con in palio un premio fatto a mano dall'autrice che richiama il tema della storia. Per partecipare a quello riguardante la mia tappa e il mese di Marzo, è
sufficiente commentare questo post. I 5 commenti migliori
verranno selezionati e con il sito random.org sarà effettuata l’estrazione del vincitore!
Oggi io e il mio Blog ospitiamo la Terza Tappa che presenta un estratto tratto dal Secondo Capitolo.
Ma prima di entrare nel mondo di Notte di Luna ecco per voi qualche notizia sul libro e la sua sinossi.
Titolo:
Notte di luna
Autore:
Sonia Vela
Editore:
Zerounoundici
Pagine: 148
Prezzo cartaceo: € 14,50
Prezzo
ebook: € 4,99
Sinossi: Francesca è
una giovane giornalista di città. Le piace dedicarsi alla scrittura dei suoi
articoli immersa nella natura, tra le mura di un vecchio rustico che affaccia
su un lago di montagna. Un sabato mattina, mentre sta prendendo il sole su una
sdraio nel portico che dà sull'ingresso dell'abitazione, viene pervasa da una
strana sensazione. Una strana voce le parla attraverso la sua mente e la spinge
a dirigersi verso le gelide acque del lago. Incurante del freddo, Francesca vi
si immerge e inizia a nuotare. Quando raggiunge il centro del bacino, avvista
qualcosa di terribile sul fondale. Ha inizio così la sua personale indagine che
le farà scoprire un terribile segreto di un lontano passato. Una lunga ed
estenuante avventura che permetterà alla giornalista di confrontarsi, per la
prima volta, con la sua vera identità.
L'AUTRICE: Sonia Vela è
nata a Napoli nel 1985. Laureata in
Psicologia Clinica e di Comunità, vive e lavora a Bologna, dove si diletta
nella scrittura
dei suoi romanzi.
Ecco qui il Calendario Completo del Super Blogtour:
Il libro è un noir che racconta l'avvincente storia della giovane Francesca, ma è anche di più, è un cammino ricco di emozioni che si allarga tra storia presente e storia passata, dove le donne, vere
protagoniste indiscusse, vivono ed esprimono la loro personalità. E' un'indagine quella di Francesca che si intreccia con la storia passata, una storia di donne indipendenti e del loro stretto legame con la natura e le sue meraviglie e che per questo venivano etichettate come streghe e perseguitate;
un sentiero il suo che la porterà a scoprire le sue origini e se stessa, è un viaggio che conduce all'essenza, sollevando un velo sulla propria identità profonda che porta a riscoprirsi per ciò che si è veramente.
Ecco qui l'estratto del Secondo Capitolo:
" Francesca si
alzò per avvicinarsi alla riva del lago. L’acqua era gelida e trasparente, sul
fondo del bacino c’erano dei sassolini colorati di svariate dimensioni. Doveva
immergersi lentamente, pensò, a causa della temperatura che si manteneva fredda
anche in piena stagione estiva. Sapeva che il fondale all’improvviso si apriva
in una forte depressione e diventava profondissimo, sapeva che quello era il
punto più pericoloso del lago poiché vi si creavano numerosi vortici che
avrebbero potuto trascinarla sott’acqua ed farle così rischiare d’annegare, ma
quella che sapeva era la sua parte razionale. In quel momento, invece, si era
come attivata una parte sconosciuta della sua mente che fino ad allora aveva
sempre tentato di mettere a tacere, quella parte che la spingeva ad affrontare il rischio, a
seguire l’istinto senza preoccuparsi delle conseguenze e lei diede ascolto a
quest’ultima.

Era
attratta e affascinata da quel fondale e
non sapeva spiegarsi perché: c’era qualcosa di strano in quel lago quella
mattina. Irrazionalmente prese la maschera subacquea e incominciò a nuotare in
quelle acque quasi ghiacciate per raggiungere il centro del bacino. Sapeva che
era lì che doveva arrivare, ma per farlo avrebbe dovuto nuotare molto tempo.
Cristian,
che non aveva una gran voglia di immergersi quel giorno, era rimasto in casa a
fare colazione. Ad un tratto, ebbe una strana sensazione, come quando
istintivamente la mente riconosce un pericolo di cui apparentemente non ha
indizi concreti ed inspiegabilmente scopre di avere ragione, quindi sentì
l’esigenza di affacciarsi alla finestra per controllare se fosse tutto a posto,
ma, quando vide la sua ragazza in lontananza, completamente immersa nel lago,
si accorse che qualcosa non andava. Dei movimenti lenti e scoordinati
attirarono la sua attenzione.
Corse fuori
e vide che Francesca non riusciva più a nuotare, stava congelando ed i suoi
muscoli si erano irrigiditi. Aveva solo la forza di urlare: “C’è qualcosa qui
sotto.. è orribile, aiutami!”. Ma, prima che Cristian arrivasse da lei, il suo
volto sprofondò e scomparve sotto il pelo dell’acqua."