giovedì 19 maggio 2016

Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo di Benjamin Alire Saenz

Ed eccomi qui, in un grigio pomeriggio di pioggia a raccontarvi le mie impressioni su un libro che ho appena finito di leggere (e quando dico appena intendo circa 5 minuti fa) e che mi è così piaciuto da spingermi, dopo molti mesi, a riprendere in mano il computer e parlare di storie, di parole ed emozioni. Non è che abbia smesso di leggere in questo periodo di silenzio, ho continuato costantemente a farlo, e alcuni erano libri davvero piacevoli e soddisfacenti, è solo che non avevo ancora trovato quello giusto, quello che mi desse la spinta finale per ricominciare a parlare di storie. Ora l'ho trovato, ce l'ho qui davanti a me e mi ha lasciata con un sorriso sulle labbra così profondo e consolatorio che non potevo evitare di condividerlo.














Titolo: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo
Autore: Benjamin Alire Saenz
Casa Editrice: Loecher Editore (Collana Macramè)
Genere: Romanzo di formazione
Pagine: 308
Prezzo cartaceo: 12,45

Trama: Di solito i romanzi parlano di protagonisti “normali” che vivono avventure straordinarie. Questo è un romanzo al contrario, che ci rivela quanto è normale la vita di due ragazzi “speciali”: Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.


Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo di Benjamin Alire Saenz non è un libro conosciuto, non ha scalato classifiche nazionali, è uscito già da un po' e rientra nelle letture didattiche per la scuola edite dalla CE Loecher, quindi è stato scritto principalmente per un pubblico adolescenziale; per averlo ho dovuto acquistarlo sulle piattaforme online e aspettare ben dieci giorni perchè a nulla è servito il mio girovagare tra le varie librerie, catene e non, nessuna è riuscita o ha voluto ordinarlo. La copertina non è rigida, quindi è facilmente trasportabile, i fogli sono leggeri e la struttura del libro è stata creata appositamente per ragazzi giovani, con capitoli brevi e note in fondo alla pagina. L'ho iniziato e, fin da subito sono entrata completamente nel mondo di Aristotele, detto Ari, quindicenne latino-americano nato da genitori messicani, con un dramma alle spalle legato al fratello in prigione di cui nessuno vuole mai parlare, con due sorelle tanto più grandi di lui da farlo sentire quasi figlio unico, senza amici e con quell'incertezza adolescenziale che lo spinge ad assumere un atteggiamento da duro anche un po'attaccabrighe che non gli appartiene, però, del tutto. Un giorno decide di andare in piscina anche se
non sa nuotare e qui incontra  Dante, anche lui latino-americano, ragazzo brillante, ironico e intelligente, che vuole diventare un artista, legge poesie, odia le scarpe e che si offre come suo insegnante di nuoto. Da quel giorno Dante e Ari diventano amici anzi, migliori amici, si frequentano quotidianamente e riempiono, come un uragano improvviso, l'uno la vita dell'altro. Attorno a loro ruotano le rispettive famiglie, i genitori di Dante, con suo padre giovanile e sempre allegro e sua madre più seria e composta, abituati a scambiarsi segni di affetto reciproco, così strani e insoliti per Ari che invece convive con la presenza di un padre perennemente in silenzio, rinchiuso nel dolore di una guerra di cui il figlio non conosce nulla, e quella di sua madre, che lo ama profondamente ma che non vuole raccontargli nulla di suo fratello, quel fratello sconosciuto la cui presenta aleggia come un fantasma nella sua vita, come un qualcosa di irrisolto che non lo fa dormire la notte. Famiglie diverse ma attente e presenti nella vita dei figli, genitori che hanno educato al rispetto e alle regole e anche se quelle regole, prima o poi, dovranno essere infrante, c'è comunque un senso di responsabilità intrinseca nei due ragazzi che li porterà a sperimentare cose nuove mantenendo, però, sempre e comunque, il giusto limite. Si parla di omosessualità in questo libro ma anche di amicizia, di famiglia, di crescita e di amore, quello fraterno, quello genitoriale, quello dell'amicizia e quello fra due persone, siano esse un uomo e une donna o due uomini/donne, l'amore in tutte le sue forme, in tutti i suoi colori.

La storia si srotola veloce sotto i nostri occhi quasi fosse un gomitolo di filo lasciato andare, scorre tra le vite di Ari e Dante che si vogliono bene, di quel bene che uno chiama amicizia e l'altro amore, e crescono, entrambi, affrontando i loro demoni e inseguendo quei segreti dell'universo che tanto desiderano scoprire.
Leggendolo mi sono chiesta: in una realtà come quella attuale, dove vengono approvate le unioni civili, dove si combatte per il diritto di essere uguali agli altri, dove parlare di amore tra persone dello stesso sesso non è più un tabù, come avrebbero reagito i miei genitori se avessero saputo che ero omosessuale? Mi avrebbero guardato con disgusto? Con dolore e delusione? Si sarebbero arrabbiati? O avrebbero capito, avrebbero accettato e continuato ad amarmi? Conosco i miei genitori, so quali sono i loro magnifici pregi e conosco anche i loro difetti, so che sono esseri umani e che hanno dei limiti, a loro è capitata una figlia eterosessuale per ciò non hanno dovuto pensare più di tanto all'eventualità di dover affrontare una situazione del genere, non hanno dovuto mettersi in gioco, farsi delle domande; non posso sapere con esattezza come averebbero reagito, posso solo immaginarlo e sperare che la loro reazione sarebbe stata uguale a quella dei genitori di Ari, così umana, rispettosa e assolutamente aperta all'amore. E' una speranza la mia che auguro a tutti, di possedere genitori e amici che sappiano accettare e amare senza giudicare.
Mi è piaciuto questo libro, l'ho trovato sincero, completamente imbevuto di quella delicatezza intima che odora di altri tempi, è quasi fuori luogo usata per parlare del mondo adolescenziale crudele e aspro che conosciamo noi, ma proprio per questo bellissima e dannatamente toccante. Sono stata adolescente anche io ma, come accade spesso, si tende a dimenticare man mano che si cresce e si diventa adulti; tuttavia qualcosa di quel periodo rimane se si scava affondo, sono più sensazioni che veri avvenimenti: ricordo, per esempio, i sogni che avevo e la voglia atavica di essere felice contrapposta a quel costante senso di inadeguatezza che a volte diventava quasi soffocante, diventava quasi sofferenza, un po' come quella di Ari, sempre in cerca dei segreti dell'universo con la convinzione che, una volta conosciuti quelli, la vita avrebbe finalmente avuto un senso, una sua logica, una sua meta. Tutto questo cercare e arrabbiarsi con il mondo e con se stessi per poi scoprire, alla fine, che quei segreti che tanto ci siamo affannati a scoprire erano proprio sotto i nostri occhi, erano sempre stati nostri, solo che non ci eravamo ancora accorti di loro.
La bellezza della scoperta della vita e di se stessi, l'accettazione di ciò che siamo, con i nostri pregi e i nostri difetti, il perdono dato e ricevuto, l'aprirsi al futuro e ai sentimenti, anche quelli che ci fanno più paura, e la speranza, quella magica sensazione che ci spinge a osare, che ci spinge ad essere sinceri, a guardare con occhi nuovi, a baciare con labbra diverse, a stringere mani che sono sempre state li per noi, sicure e sincere, pronte a raccontarci tutti i segreti del mondo seduti sul cassone di un vecchio pick up, mentre si balla nudi sotto la pioggia in mezzo al deserto; è questo che leggiamo nel libro di Saenz, è questo che ci cattura.
La storia di Aristotele e Dante è un po' la storia di tutti gli adolescenti che crescono, così semplice e limpida, quasi banale ma proprio per questo affascinante, perchè a scrivere di amore e insicurezza tra sedicenni sono buoni tutti, ci sono scaffali pieni nelle librerie, storie di tutti i tipi, la vera difficoltà sta nello scrivere qualcosa che vada oltre il comune dramma da ormoni impazziti, oltre i ragazzi cattivi e le ragazze ingenue, qualcosa di vero e sincero, qualcosa che entri nella psicologia dei ragazzi ma senza violenza, senza volgarità, senza filtri di giudizio, perchè tutti sappiamo che la droga e l'alcool fanno male, ma a volte non serve dirlo, basta lasciar parlare i personaggi, le loro azioni. Non voglio leggere di santi e vergini nè di delinquenti e dannati, voglio leggere di ragazzi che vivono e sperimentano e sbagliano ma che mantengono comunque la loro integrità.
Il libro di Saenz è così, non vi racconterà storielle ingioiellate nè drammi da magone, vi parlerà come si parla ad un amico, con schiettezza e rispetto, e vi presenterà Dante e Aristotele, il loro mondo e la loro avventura, bella e comune, niente di nuovo, ma così perfettamente imperfetta da farvene innamorare, subito, subitissimo, quasi fosse il colpo di fulmine, quasi fossero due occhi incontrati per caso in piscina che vi colpiscono al cuore e voi, inconsapevoli, neanche ve ne siete accorti.



Il mio voto: 


domenica 14 febbraio 2016

Nuova Uscita: La prima cosa bella di Bianca Marconero

Bentornata a me! E' molto che non scrivo, il blog è rimasto solo per alcuni mesi purtroppo, la vita e le sue mille buche mi hanno bloccata, sono inciampata varie volte e ho dovuto rimettermi in forma prima di poter riprendere a camminare; oggi però sono qui, ci sono soprattutto perchè una scrittrice a me molto cara ha pubblicato il suo libro, prima uscito da self, con un'importante Casa Editrice e non potevo non rendere omaggio alla sua bellissima storia. Perciò eccomi, con qualche cerotto qui e là ma sempre e comunque me stessa, a presentarvi La prima cosa bella della meravigliosa Bianca Marconero edito da Newton Compton Editori che, credetemi, è una lettura assolutamente magnifica, ben scritta, ironica e dolce al punto giusto. E' come una di quelle paste alla crema che vedi sul bancone della pasticceria, non è tra quelle più perfette e artificiali, è una di quelle che colpiscono perchè hanno quell'accostamento di colori particolare, il giallo della pasta frolla, il bianco della crema alla panna, il nero delle gocce di cioccolato, l'arancio delle scorzette d'arancia che ti fanno subito venire l'acquolina in bocca e pregustare il momento in cui le mangerai, sono quelle che l'osservatore veloce non vede ma il vero intenditore cerca appena entra perchè ne conosce la bontà. La prima cosa bella è una di quelle paste, dopo averlo letto vi rimarrà il ricordo del suo sapore, non troppo dolce ma neanche insapore, un equilibrio perfetto, quell'equilibrio che vi porterà a sceglierlo di nuovo, a farlo vostro e a ricercarlo, memori dell'esperienza, la volta successiva. Per questo vi dico di sceglierlo, leggerlo e assaporarlo, sarà un'esperienza piacevole che non vi deluderà. Fidatevi.

 

Titolo: La prima cosa bella
Autrice: Bianca Marconero
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo ebook: 2,99
Trama: Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato.

Presto disponibile anche in versione cartacea.

Vi ripropongo qui sotto la mia recensione alla prima versione self, sperando di incuriosirvi un po'. Buona lettura!

Per quel che mi riguarda, credo nel Teorema della Non Reciprocità, che ho messo a punto all'età di quindici anni, dopo aver visto Via col vento. In quella incredibile pellicola del 1939 viene spiegato l'amore una volta per tutte. Ed ecco come funziona:
Primo tempo - Rhett ama Rossella. Rossella non ama Rhett
Secondo Tempo - Rossella ama Rhett. Rhett non ama Rossella.
Questo è l'amore: mancate coincidenze e cicliche inversioni di polarità.


La storia inizia in un ospedale dove un'infermiera teutonica dallo sguardo d'acciaio, si accanisce con grossi aghi e fastidiose pillole sul giovane Dante, protagonista della storia e ricoverato a causa di un trauma cranico. In questo ospedale Dante, reduce da tutta una serie di avvenimenti che hanno completamente scombussolato la sua vita e l'hanno portato alla sua situazione attuale di paziente neurologico, decide di mettere per iscritto le sue memorie, per riuscire a capire, con più lucidità, che cosa realmente sia accaduto qualche mese prima. E così tutto ha inizio. Dante ha 21, è uno studente universitario alle prese con "l'ultimo esame" prima della tesi che si sta trascinando già da un po' di tempo, è un nerd amante dei fumetti e soprattutto del cinema, ha un fratello gemello diverso di nome Marco che suona in un gruppo, e passa la vita tra lo studio e le uscite con gli amici, con i quali condivide le stesse passioni. Una sera, nel locale dove si ritrovano abitualmente, il loro amico Vince, si presenta all'appuntamento con tre ragazze, Isabella, Beatrice e Fiamma, e dal quel momento ognuna delle tre, in modo diverso, sconvolge completamente la vita di Dante, portandolo, attraverso malintesi, ex fidanzati gelosi, caffè offerti e mai pagati, a compiere un percorso che lo cambierà, proprio come il protagonista di uno dei suoi amati film. Dante è uno di quei personaggi a cui ti affezioni, che ti entrano dentro e ti lasciano un po' della loro follia; vive la vita con una sorta di velata paura nei confronti del futuro, lui che ha saltato le classi in passato ora è fermo da mesi sullo stesso esame, su quel Carducci che lo perseguita e che sembra non voler affrontare; si divide tra le uscite con il gruppo di amici, i fumetti, e la realizzazione di piccoli filmati che però non vuole rendere pubblici. I suoi amici sembrano essere gli unici a comprenderlo veramente, con ognuno dei quali ha un rapporto particolare: c'è Leo, il suo migliore amico, con cui ha condiviso un viaggio in america e un'intera infanzia di vita, c'è Tommy, amico/rivale fin dal passato con il quale ha un rapporto di continua punzecchiatura e sopportazione reciproca, c'è Marco, il fratello coraggioso che sa quello che vuole e lo conosce meglio di chiunque altro, e poi ci sono i membri della band, Vince il donnaiolo e Gunny "il Dissennatore che trova sempre il modo di far scendere il gelo"  e poi, ovviamnete, le ragazze. Isa, Bea e Fiamma portano l'imprevisto nella vita stabile di Dante, Isabella, bionda e provocante lo costringerà a capire quanto una parola detta al momeneto sbagliato e da ubriachi possa trasformare le cose in maniera drastica, Fiamma, bella dea irraggiungibile, è l'amore desiderato e non corrisposto che ha sempre caratterizzato la vita sentimentale di Dante, ed infine Beatrice, lo "gnomo", dai grandi occhi di liquirirzia, lunghi capelli e naso disarmonico, che ha tutta una vita in comune con Dante, che gli regala un copione intero da vivere, Sei ragazzi per un ciak, dove tutti loro sono personaggi e protagonisti, dove tutto inizia per gioco e poi si trasforma in qualcosa di più profondo ed intenso, qualcosa di reale.

domenica 25 ottobre 2015

Festeggia Halloween con Eilan Moon e vinci R.I.P De Profundis

Felice autunno lettori! Il periodo delle castagne, delle foglie scricchiolanti sotto i piedi e delle serate a leggere sotto la copertina, sono arrivate! Novembre è alle porte ma prima di immergerci nel freddo c'è da festeggiare il dolcetto o scherzetto, meglio noto come Halloween. Quest'anno lo faremo con grande stile perchè il blog partecipa al bellissimo evento promosso dalla nostra amata Eilan Moon, autrice del gotico R.I.P Requiscat in pace (la mia recensione QUI), del romance Il mio lieto fine (la mia recensione QUI) e dell'urban Teufel, il Diavolo (la mia recensione QUI) che ha deciso di mettere in palio ben DUE copie del secondo libro della R.I.P Trilogy, R.I.P De Profundis, uscito a marzo di quest anno.


L'evento è iniziato il 21 Ottobre e terminerà il 29 Ottobre. L'estrazione dei DUE vincitori ci sarà il 1 Novembre.

Le REGOLE per partecipare sono semplicissime:
Obbligatorio:

1) Compilare il form che trovate alla fine di questo post
2) Leggere e commentare (con un commento di senso compiuto) le due short story realizzate da Eilan
- La grande purga, pubblicata sul sito Penne Matte, di genere distopico
- Stella di Sangue, pubblicata su Wattpad, di genere horror e in corso di scrittura (sarà composta da tre capitoli che verranno pubblicati tutti entro il 28, il primo è già disponibile) 
3) Seguire come lettori tutti i blog che partecipano all'iniziativa e mettere il like alle relative pagine Facebook. I blog sono:

300 grammi di carta e inchiostro 

lunedì 6 luglio 2015

Giornata mondiale del BACIO: i 20 baci più belli dei libri e non solo.

"Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci."

Zio Shakespeare lo sapeva quanto un bacio possa essere importante, quante parole, confessioni, emozioni possa nascondere al suo interno; il bacio è sempre stato e sarà per sempre la forma più complicatamente semplice che abbiamo per comunicare.
Oggi, in occasione del World Kiss Day, la Giornata Mondiale del Bacio, festa nata in Gran Bretagna nel 1990, ma presto diffusa in tutto il mondo, si festeggia l'importanza del bacio e il suo più grande pregio, quello di essere il gesto più universale e misterioso del linguaggio umano. Per festeggiare ho deciso di regalarvi i 20 Baci dei libri, del cinema e dell'arte che ho amato di più, quelli che mi hanno fatto battere il cuore e mi hanno emozionata fino alle lacrime; il bacio è la parte della storia d'amore che aspetto con trepidazione, la più difficile da scrivere secondo me, perchè non è facile rendere un bacio unico e indimenticabile, ci vuole talento e un pizzico di follia per osare e rendere la scena originale e indimenticabile. 

Vi dedico tutti i baci migliori, cari lettori. A voi che, come me, sentite le storie che leggete, che osservate, che ammirate, camminarvi sotto la pelle, con l'augurio e l'invito a godervi ogni singolo momento della vita e baciare, baciare, baciare tutti coloro che amate perchè non c'è cosa più magica e unica che un bacio dato e ricevuto per amore.

"In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto."
(Pablo Neruda)

Il Cavaliere d'Inverno di Paullina Simons

"Non avere paura, Tania."
"Come potrei avere paura, adesso?"
"Vuoi che ti aiuti?"
"Alexander.."
"Ora che è mattina, all'improvviso sono di nuovo Alexander?"
"Oh, Shura.."
Lui non poteva più resistere: si chinò e la baciò.
Le labbra di lei erano morbide, giovani, piene come le aveva immaginate. Tremava mentre ricambiava il bacio con una tale tenerezza , una tale passione, un tale bisogno, che Alexander gemtte senza rendersene conto.

Divergent di Veronica Roth

Per un secondo i suoi occhi scuri indugiano nei miei, in silenzio, poi mi tocca il viso e si avvicina, sfiorandomi le labbra con le sue. Sento il rombo del fiume e gli schizzi d’acqua sulle caviglie. Lui sorride e preme la bocca sulla mia.
In un primo momento mi sento tesa, insicura, così quando lui si scosta sono convinta di aver fatto qualcosa di male o di sbagliato. Ma poi lui mi circonda il viso tra le mani, con determinazione, e mi bacia di nuovo, con più fermezza stavolta, più sicurezza. Io gli metto un braccio intorno alle spalle e sollevo la mano fino al collo e ai suoi capelli corti.
Ci baciamo per alcuni minuti, giù nello strapiombo, con il ruggito dell’acqua tutt’intorno a noi. E quando ci alziamo, mano nella mano, mi rendo conto che se avessimo fatto entrambi una scelta diversa, forse avremmo finito col fare la stessa cosa in un luogo più sicuro, con addosso vestiti grigi invece che neri.

venerdì 3 luglio 2015

Segnalazione: Nichi arriva con il buio di Sara Zelda Mazzini

I libri di qualità li riconosci subito, sono quelli che già dalla trama ti si insinuano nella testa e si ripropongono, attraverso piccoli sprazzi di pensiero, durante tutto il giorno. E' successo così con il libro che vi presento oggi, Nichi arriva con il buio, della già conosciuta Sara Zelda Mazzini, autrice de I Dissidenti; il suo libro mi è stato consigliato da un'amica blogger e, quasi il destino a volte ci mettesse il suo zampino, poco tempo dopo Sara mi ha contattata proponendomi la sua creazione. L'ho iniziata subito e fin dall'inizio ho capito di avere tra le mani una perla, la cui storia mi aveva già catturata e fatta sua. Oggi non voglio svelarvi nulla di più, terrò le mie impressioni per la recensione, sappiate però che questo libro merita di essere letto e confido che i buoni intenditori lo apprezzeranno esattamente come sto facendo io.
Ma veniamo al libro, sinossi, cover e informazioni generali tutti per voi!

"Tutti coloro che sono stati sull’isola prima o poi tornano sempre sull’isola."

Titolo: Nichi arriva con il buio
Autore: Sara Zelda Mazzini
Genere: narrativa contemporanea
Numero pagine: 259 (ebook)
Editore: Narcissus Self Publishing

Prezzo: 2,49 (ebook)

Sinossi: A dieci anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare, i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi. Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.

Estratto:

"L’isola, i nostri cumuli sabbiosi di ricordi ormai lontani; noi due sull’isola, gli stessi antichi odori – oleandro, ginepro, biancospino. Ricreavamo col pensiero il tempo ormai smarrito dell’infanzia mentre calpestavamo con le suole delle scarpe i mucchi di alghe come dune, ogni anno sempre più incombenti, e ci sentivamo privi di speranza, poiché ciò che volevamo dal futuro era riavere indietro ciò che avevamo avuto nel nostro comune passato. E forse il motivo di tanti silenzi sotto le grandi volute di stelle oleose era che entrambi sentivamo che il nostro amore non era mai esistito, lo avevamo improvvisato come un gioco per distrarci mentre ancora crescevamo, e una volta cresciuti lo avevamo utilizzato come l’unico pretesto per ritrovare un legame con ciò che si era perso. Qualsiasi cosa fosse, impossibile negarlo: noi due insieme eravamo ormai l’unica traccia sopravvissuta a quel tempo scomparso."



L'autrice:

Sara Zelda Mazzini Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino, Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture — o underground — delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il settimanale Metropoli e attualmente cura il blog A Room With A Review (www.sarazeldamazzini.com/blog). Con Narcissus Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi Cronache Dalla Fine Del Mondo (2013) e il romanzo I Dissidenti (2014).

Il booktrailer:



Una menzione speciale va alla cover, realizzata da Roberta Cavalleri per Zen Caos Creative, che trovo stupenda e perfetta per il libro.

Contatti:

Pagina Facebook autore: Sara Zelda Mazzini
Pagina Facebook libro: Nichi arriva con il buio
Twitter: SaraZMazzini

-         
Link all’acquisto su Amazon:


Ovviamente vi consiglio questa lettura e attendo i vostri pareri!
A presto!

giovedì 2 luglio 2015

Segnalazione: Quel silenzio fra noi di R. M. Stuart

Una blogger che diventa scrittrice? Ce l'abbiamo! E' Rosie M. Stuart, amministratrice del Dragonfly Wing che forse molti di voi conosceranno per la bellissima pagina FB a esso collegata dove si discorre quotidianamente di ciò che più amiamo e che ci accomuna tutti, i nostri amici libri; Rosie ha deciso di mettersi in gioco e passare dall'altro lato della linea, quella degli autori self, scegliendo coraggiosamente di realizzare un suo sogno e pubblicare la sua creatura di carta e inchiostro. Oggi sono qui per presentarvi il suo libro, che uscirà nelle maggiori piattaforme on line, Amazon per primo, il 12 luglio e per augurarle un enoooorme in bocca al lupo! Chi mi conosce sa quanto io apprezzi chi sceglie la strada del Self Publishing poichè decidere di consegnare ai lettori la propria storia non è facile, ci vuole la dose giusta di incoscienza e tanta caparbietà.
Ma veniamo al libro, è un romance con una storia che si preannuncia piena di sorprese, con una protagonista che potrebbe essere una ragazza qualunque tra noi, alle prese con la vita e con il più complicato dei rompicapi, l'amore. Qui di seguito tutte le informazioni.

Titolo: Quel silenzio fra noi
Autore: R. M. Stuart
Casa Editrice: Self Publishing
Pagine: 260 ca
Prezzo Cartaceo: --- [Ancora da stabilire.]

Prezzo Ebook: € 0,99.

Sinossi: Quando il silenzio dell’anima parla d’amore…
Elisa Di Tommaso è una ragazza decisamente sopra le righe. È alle soglie dei trent’anni, non sa cucinare, legge troppo, si abbuffa di popcorn alla cioccolata guardando Arrow, e non va mai in palestra. Non ha un fidanzato da secoli e crede di essere innamorata del tenente Fabio Maurizio Giuliani. Però il suo è un amore a senso unico e Davide Ranieri, amico-nemico fin all’adolescenza, non perde occasione di ricordarle l’amara e sacrosanta verità.
In più Elisa e Davide litigano costantemente, si punzecchiano, e si guardano senza guardarsi. Nonostante ciò, c’è qualcosa di più, qualcosa di speciale, e un bacio inaspettato stravolgerà i loro propositi, portando a galla il passato.
Tra cene vegane con le amiche Melissa e Virginia, le coccole di un cagnetto dispettoso e l’ironia del padre, Elisa dovrà affrontare il proprio orgoglio in una battaglia all’ultima battuta, mentre Davide dovrà fare i conti con una piccola bugia che sarà solo la punta dell’iceberg.
Può l’odio nascondere l’amore? E l’amore diventare odio?

Estratto:

"Mancava poco allo scoccare della mezzanotte nella Milano in subbuglio e, mentre i vicini brindavano, schiamazzando con anticipo, lei ignorava i secondi che scorrevano.
Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc.
Qualcuno d’indesiderato bussava all’uscio dell’appartamento.

Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc. Toc.
«Non c’è nessuno!» gridò esasperata, poggiando il mento sul palmo.
«Porta il tuo culo qui e aprimi. Sto morendo di freddo!»
«Crepa» disse Elisa a denti stretti.
«Non sono sordo» bofonchiò il ragazzo, picchiando le nocche contro il legno intagliato. La voce di Davide Ranieri era gutturale, graffiata quanto basta per mandare in orbita i neuroni, stuzzicando le fantasie di ogni donna… eccetto, forse, quelle della signorina Di Tommaso.
«Nemmeno io, quindi muori in silenzio. Grazie!»
«Antipatica!»
Ma che vuole? Prima mi ignora e poi mi tormenta?
Quella mattina, Davide si era presentato a casa sua nei panni dell’idraulico sexy con tanto di cassetta degli attrezzi, per riparare la caldaia che faceva le bizze nei periodi meno opportuni. Elisa non aveva trovato un tecnico disponibile durante le festività, perciò Davide, in quanto padrone di casa, era arrivato in suo soccorso.
Per tutto il tempo che era rimasto da lei, non l’aveva considerata, non le aveva neanche parlato, si era dedicato in silenzio a quella ferraglia tutta sbuffi e ronzii. Eppure, prima di volatilizzarsi, l’aveva fissata con i suoi occhi verdi che parevano imprigionare la luce dell’universo. Si era avvicinato a lei, al suo viso, come quella volta, prima che Elisa fuggisse da lui. Poi era andato via, lasciandola sulla soglia, senza farle gli auguri.
«Lisa, dài.»
«Non chiamarmi così!»
«Lisa… dolce… dolcissima… Lisa…» canticchiò Davide.
«Stronzo!»
Maledetto, maledetto, maledetto.
Davide Ranieri sapeva essere insistente, buffone, e dispettoso.
«No, non sono stronzo… ma figlio di puttana!»
La sua risata rauca riempì le scale, giungendo fino all’androne gremito di festaioli impegnati nell’immancabile countdown.
10… Elisa si mise in piedi di scatto.
9… Davide sospirò frustrato per l’attesa.
8… Elisa fece un passo verso la porta serrata.
7… Davide sfilò una bionda dal pacchetto di Merit.
6… Elisa si bloccò immediatamente, indecisa sul da farsi.
5… Davide, per nulla incerto, diede vita alla fiamma dell’accendino.
4… Elisa lo sorvegliò dallo spioncino e il suo cuore sussultò.
3… Davide inghiottì una boccata di fumo.
2… Elisa posò la mano sulla maniglia, dopo aver girato la chiave nella toppa, e aprì.
1… Davide scostò la sigaretta dalle labbra, sorridendo quando lei apparve, e la baciò.
Un bacio leggero, come il rollio delle ali di una farfalla, come il soffio accennato del vento primaverile, come una carezza del destino. Un bacio che galleggiava, che viveva, che palpitava, ma un bacio che ardeva a fior di pelle tra le scintille del tempo perso.
«Buon Anno, ma rabat-joie!»
E dopo quell’augurio Davide se ne andò, con i crepitii dei fuochi pirotecnici che facevano da colonna sonora alla sua ritirata, lasciandola di nuovo sbalordita sulla soglia."

Link Utili:

Hashtag: #quelsilenziofranoi

 Il BANNER per voi:



Non siete curiosi? Io si! Se lo siete anche voi segnatevi la data, tra dieci giorni potrete averlo tra le mani.
A presto e buona estate!

mercoledì 1 luglio 2015

I Consigli di Alice: 10 libri da portare sotto l'ombrellone

Calda estate tutta d’oro, che cos’hai nel tuo tesoro? Pesche, fragole, susine, spighe e spighe senza fine; prati verdi e biondi fieni, lampi, tuoni e arcobaleni; giorni lunghi, notti belle con le lucciole e le stelle.

Questa filastrocca me la recitava mia nonna da piccola e l'ho sempre trovata perfetta per descrivere la stagione estiva. Sono una ragazza cresciuta tra la campagna e il mare, una fortunata insomma, e ho sempre amato e amo tuttora questo periodo. Per me l'estate è quel momento dell'anno dove il cuore sembra rasserenarsi e la vita assume toni più tiepidi, quasi fosse il sole stesso a riscaldarla, dove le giornate si riempiono di colori e profumi, del frinire delle cicale e del tepore serale, del sale bianco che secca la pelle, della sabbia che si nasconde ovunque e spunta fuori all'improvviso, del limoncello ghiacciato fatto in casa, delle cozze (che da me si chiamano muscoli) alla marinara, dei viaggi in
treno senza aria condizionata, delle marmellate di frutta che devi assaggiare ancora calde perchè proprio non riesci a resistere, della raccolta dei pomodori che ogni anno ti macchiano le scarpe e per questo che usi sempre le stesse, dei vestiti leggeri, del profumo di crema solare, delle granite che mangi di fretta e ti fanno venire il mal di testa, della vita che scorre sonnolenta e pigra ma che ti spinge lo stesso ad andare a dormire alle quattro e svegliarti alle sei per poter vedere l'alba. Molto di tutto ciò appartiene al passato, ai miei sedici anni e tanta spensieratezza addosso, a quella vita senza pensieri e tanti sogni, a quel vivere l'oggi come se dovesse durare per sempre. Ora che quell' uno vicino al sei è diventato due le cose sono un po' cambiate, il ritmo della vita è cambiato, i pensieri ci sono e alcuni sogni non ci sono più, sostituiti da altri, ma l'estate rimane sempre la mia stagione preferita e cerco ugualmente di godere di tutto quello che di bello ha da offrirmi. Una cosa che è rimasta uguale in tutti questi anni è la costante presenza dei libri; io ero quella del gruppo che ne aveva sempre uno in borsa perchè se non lo portavo con me avevo l'impressione che mi mancasse qualcosa, quella che un anno è partita per la Corsica con 15 libri della biblioteca e ha passato metà del tempo sotto l'ombrellone, quella che ha pianto di nascosto quando ha scoperto di aver dimenticato in campeggio la sua copia di Harry Potter e la pietra filosofale, quella che ha rovesciato un bicchiere di latte e menta sulla bellissima copertina de Il Cannocchiale d'Ambra di Pullman e poi ha passato un pomeriggio intero ad asciugarla con il phon, quella che il giorno di ferragosto ha trovato un intero scatolone di libri davanti al bidone della spazzatura e si è messa a frugarci dentro recuperando tutta l'intera bibliografia di Isabella Allende; insomma, i libri ci sono sempre stati nel periodo estivo e ci sono ancora oggi, belli e pieni di storie da raccontare, da portare con me in vacanza, fedeli compagni di tutta la mia vita e dei lettori come me. Per questo oggi ho deciso di creare una piccola lista di amici di carta da consigliarvi, storie diverse che potrebbero farvi compagnia sotto l'ombrellone e rendere più interessante questa vostra estate 2015.
Da buona amante del Made in Italy iniziamo con i consigli tricolore:


  • Il ladro di nebbia di Lavinia Petti


Casa Editrice: Longanesi
Pagine: 420
Prezzo: € 14.90


Sinossi: Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo, ma per lui fama e ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli con la gatta Calliope, e se non ci fosse il suo agente letterario a ricordargli scadenze e doveri sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse non lo è. Ma un giorno, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, Antonio ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, è indirizzata a una donna che Antonio non crede di avere mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è familiare, perché è il suo. Quella lettera l’ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole accennano a un ricordo smarrito e soprattutto a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso. Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla. Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo Ufficio Oggetti Smarriti, però, non si trovano solo mazzi di chiavi, libri o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati. Antonio intuisce che forse è da lì che deve partire per ritrovare il filo del suo passato e risolvere l’enigma della lettera. Ma quell’enigma nasconde arcani ancora più insondabili: il segreto di una città che cambia forma e aspetto, l’avventura di un viaggio imprevedibile tra personaggi straordinari, il mistero di un ladro fatto di nebbia e di una storia tutta da ricostruire... e da raccontare.

Un Fantasy un po' particolare che ricorda lo stile di Zafòn ne L'ombra del vento, ambientato in una Napoli gotica e suggestiva che vi catapulterà all'interno di un mondo creato con grande maestria e creatività, una lettura che non vi deluderà.


  • Quella vita che ci manca di Valentina D'Urbano


Casa Editrice: Longanesi 
Prezzo: € 14,90
Pagine: 332


Sinossi: Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L'auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l'unica cosa che gli rimane di lui: c'è anche quell'idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C'è Anna, che a soli trent'anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C'è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c'è Alan, il maggiore, l'uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l'amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c'è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima - ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo - e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull'amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull'unico altro amore che possa competere quello che irrompe come il buio in una stanza.

Valentina D'Urbano è una garanzia, anche in questo libro si dimostra un'abile narratrice e ci presenta una realtà umana descrivendola in tutte le sue sfaccettature, senza filtri, reale e cruda come solo la vita sa essere. Finalista del premio Rapallo Carige 2015 questo splendido romanzo non potrà che entrarvi dentro, riempiendovi di mille emozioni differenti e, per i più empatici come la sottoscritta, lascerà sulla lingua il sapore salato delle lacrime.


  • L'amica geniale di Elsa Ferrante

Casa Editrice: Edizioni e/o
Pagine: 400        
Prezzo: € 18,00

Sinossi: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

Attraverso voci diverse l'autrice ci presenta il mondo e la vita di due protagoniste femminili ma non solo, anche le realtà quotidiane di tutte le persone con le quali entrano in contatto, creando così un magnifico quadro dove la vita di ognuno è collegata a quella degli altri, dove le azioni dei pochi spesso portano conseguenze per molti. Per chi ama le storie vivaci e mai banali, per chi è attratto dai personaggi veri e genuini, per chi si vuole immergere nelle realtà familiari con tutte le sue dinamiche, le sue gioie e i suoi dolori. 


  • There di Leonardo Patrignani

Casa Editrice: Mondadori Chrysalide
Pagine:372
Prezzo: € 18,00

Sinossi: È passato quasi un anno dalla mattina in cui la madre di Veronica è stata uccisa per mano di un folle. La vita della ragazza è finita quel giorno e le sue notti da quel momento sono tormentate da una frase incomprensibile che la madre ha cercato di dirle prima di morire. Ora vive sola in un monolocale e le sue giornate si susseguono monotone e uguali, grigie come la periferia in cui vive. Finché, una notte, Veronica si trova nel mezzo di un incendio che distrugge una pompa di benzina. Sembra solo un tragico incidente, fino a quando un giornale pubblica in rete le immagini di una telecamera a circuito chiuso che ha ripreso la scena. Veronica non è presente nel filmato. Eppure ricorda. Ha visto tutto nei minimi dettagli. Ha visto anche quella persona allontanarsi mentre le fiamme divampavano. E la vedrà ancora. Veronica si mette nelle mani di Raymond Laera, un vecchio ed enigmatico studioso delle esperienze pre-morte, e del suo giovane e brillante allievo, il neurochirurgo Samuele Mora. Ha bisogno di capire cosa le sta succedendo, di trovare delle risposte anche a costo di intraprendere un cammino al confine tra la vita terrena e l'aldilà. E se questo è un modo per riabbracciare la madre, per sentire la sua presenza, lei è pronta ad andare fino in fondo. Perché forse è l'unica via per demolire la stanza in cui è murata. Per tornare a vivere.

Ritorna con un nuovo libro una delle voci più belle del panorama fantasy italiano: Patrignani si sa, non delude mai, dopo la saga Multiversum ecco una nuova avvincente storia che ci porterà a sfiorare, attraverso le vicende di una voce tutta al femminile, quella linea sottile che divide la vita dal mondo dell'aldilà.

Passiamo ora ai consigli oltreoceano:


  • Red Queen di Victoria Aveyard


Casa Editrice: Mondadori
Serie: Red Queen #1
Pagine: 432
Prezzo: € 19,00


Sinossi: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.

Un libro che ho apprezzato moltissimo, adatto a tutti coloro che amano le storie di magia e di segreti, dove i giochi di potere fanno da padroni ma la volontà di rivincita personale predomina su tutto, dove personaggi dalle personalità diverse e complesse si scontrano gli uni con gli altri e le alleanze per sopravvivere sono inevitabili, il tutto condito da una giusta dose di romance che però non predomina ma si inserisce in maniera perfetta come sottofondo delle vicende principali.